26 ott 2017

RALLENTARE PER RIPARTIRE

Questo post ha tutto il sapore di una riflessione. Ne ho bisogno per fermare questi giorni frenetici, nervosi e impegnativi che corrono veloci. Mi serve per centrarmi e ritrovare la calma.
Ottobre è il mio mese; non solo perché la settimana scorsa ho festeggiato il mio ..esimo compleanno. Ma anche perché è un periodo nel quale cresce la voglia di circondarsi di oggetti che coccolino, di immergersi in ambienti con luci soffuse e profumi delicati. Ottobre mi rassicura con con i suoi tramonti e con le sue infinite sfumature giallo-marrone-rosso-arancio, i colori della terra e il forte contrasto del verde smeraldo dei prati.

Ecco l’atmosfera che voglio trattenere in una moodboard per fissare le sensazioni che mi regala ottobre e che esprimono “l’abitare” inteso come nido e protezione.


Adesso però voglio fare un gioco. Estrapolo da questi pensieri ciò che mi regala una sensazione di soddisfazione e appagamento. Niente di troppo complicato, solo un bagaglio di sensazioni che ricreandole permettano di dire “mi sento a casa”.

  • atmosfere ovattate 
  • luci soffuse
  • suoni tenui
  • profumi delicati
  • una coperta calda
  • una tazza di tè fumante

Per cominciare, è più che sufficiente. Prova anche tu a concederti momenti lenti che dilatano il tempo. Accomodati sul divano con una coperta calda, oppure leggi un bel libro scaldandoti con del tè fumante.

Se poi sei brava in cucina,  dedicati alla preparazione di piatti semplici che appaghino la vista, circondati di profumi morbidi che scaldano la casa.

Non occorre molto…basta iniziare.

Che dici, proviamo? Sicuramente sarà un  buon inizio e ti sentirai subito meglio. Hai qualche idea in più che potrebbe aggiungersi all’elenco che ho creato? Scrivilo nei commenti, così potremo arricchirlo!

19 ott 2017

SCARPIERE NON CONVENZIONALI

Devo decidermi a fare un giro per negozi e trovare “il paio di scarpe” del mio autunno. Si, amo le scarpe, tantissimo. Fin da bambina sono una appassionata. Quest’anno però sono rimasta indietro per mancanza di tempo. Il poco che ho libero, lo dedico alla mia famiglia, ma le giornate sono sempre più fresche e sento il bisogno di scarpe calde. Poi ci sarà l’eterno dubbio: dove le metto? Devo comunque pensare a riporre quelle estive. Alcune paia, quelle estive-estive sono già al loro posto nelle Skubb di Ikea, ma quelle per la mezza stagione sono ancora lì a prendere posto.

Per inciso, sono una persona a cui non piacciono gli arredi preconfezionati, rigidi, preferisco le soluzioni libere, trasformiste, in continua evoluzione, non convenzionali insomma.

Quindi anche per le scarpe voglio una soluzione che rappresenti il mio stile, per cui a casa mia non vedrai mai le classiche scarpiere.

Se anche tu la pensi come me e stai cercando qualche idea, ho trovato in rete alcune ispirazioni che ritengo interessanti.

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Molto carina e originale l’idea delle scatole con l’applicazione della foto del contenuto: devi fornirti di scatole di uguale dimensioni, una polaroid e il gioco è fatto.
Anche la soluzione di riporle in mobili contenitori non è niente male, e la vedo bene in camera da letto.

Trovo infine questa soluzione particolarmente geniale. Un mobile in radica, un tempo utilizzato come vetrina, diventa adesso una “scarpiera”. La sua funzione di contenitore è rimasta, ma cambia il contenuto, dando vita ad uno stile unico, quasi bohémienne, libero dagli schemi.

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Che dire; sicuramente manterrò le scarpe estive nei contenitori Ikea; per le altre penso che sceglierò una soluzione alternativa e  andrò alla ricerca di un mobiletto vintage in qualche mercatino dell’usato. E tu, quale soluzioni preferisci?

12 ott 2017

NEW LOOK: IL TAVOLINO COOL

Qualche mese fa ho rifatto il look ad un tavolino da salotto in arte povera che era stato ereditato dalla mia famiglia e mi sono resa conto solo adesso che non te lo avevo ancora mostrato.
Il colore molto scuro, un marrone quasi nero, non si sposava con il resto dell’arredamento. Per molto tempo è rimasto come “poggia tutto” dai miei genitori, poi la primavera scorsa ho pensato che era giunto il momento di trasformarlo, per alleggerirne i tratti.



Non ti nascondo che è stato un lavoro molto lungo.
Per cominciare ho dovuto carteggiare pesantemente la superficie per eliminare il più possibile la vernice protettiva e attenuare il colore scuro. Poi ho passato svariate mani di bianco per creare una buona base per i colori successivi.

Per la parte piana del tavolino ho scelto la tecnica del colorblocking (si quella di cuiparlo in questo post).
Ho scelto colori freschi e vitaminici, un contrasto netto rispetto al colore originale, e li ho richiamati sulla parte verticale e sulle zampe arricchiti da piccole parti in foglia argento.

E questo è il risultato, una trasformazione netta che ha donato un mood elettrizzante e che caratterizza decisamente l’ambiente. Non lo utilizzo come piano d’appoggio selvaggio, bensì come benvenuto per  chi entra a casa.


In questa foto (mi è stato richiesto per un evento serale) puoi vederlo interamente; sulla costola delle zampe si nota il riflesso della foglia argento. Per l’occasione avevo decorato dei vecchi piattini da caffè utilizzando la stessa tecnica e gli stessi colori.



Dimmi, cosa ne pensi? Ti piacerebbe trasformare qualcosa, o addirittura hai già realizzato qualcosa?
Se mi segui ormai conosci come lavoro e sicuramente sai che tengo molto al recupero di arredi che già sono presenti in un ambiente, in modo da utilizzarli magari con una nuova funzione. Questo è un valore molto importante per me e che sta al centro dei miei progetti.

05 ott 2017

MY HOME RESTYLING: LA CAMERA DA LETTO

Ebbene, è arrivato anche per me il momento di fare un bel restyling della casa, iniziando dalla camera da letto.
Lo ammetto…l’ho tralasciata; per mancanza di tempo e perché non riesco a decidere tra le infinite soluzioni che passano quotidianamente davanti a miei occhi mentre consulto riviste di settore, Pinterest e punti vendita.
Attualmente lo stile della mia camera è molto, molto semplice. Il letto è un sommier appoggiato alla parete al quale ho abbinato dei cuscini con tessuto neutro.

Cassettone e comodini provengono dalla casa precedente; il mio desiderio sarebbe di cambiarli, ma sono veramente pratici e capienti, solo un pò troppo grandi per i miei gusti attuali (ne ho già parlato qui).

Poi ho uno specchio antico, appartenuto alla mia famiglia. Lo stile è molto elaborato, ma si integra alla perfezione con il resto.

Detto questo, sento di dover completare la parete del letto.
Le opzioni sono molteplici e svariate: un pannello decorato, carta da parati, mensole, quadri.




La soluzione che preferisco in assoluto è la parete dipinta con un colore a contrasto. Ecco quindi una speciale moodboard che ho creato per scegliere la soluzione per una testata originale e che si sposi con il resto dell’arredamento.

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Probabilmente sostituirò i punti luce, e forse abbasserò un pò il letto, però in questo caso dovrò ripensare ad un mood diverso per i comodini.

Spero  di riuscire a prendere una decisione molto presto, così potrò mostrarti il risultato in diretta.

E tu? Hai già definito lo stile della tua camera, oppure è work in progress come la mia? Se non sai deciderti, ne parliamo insieme sulla mia pagina. Ti aspetto insieme a tutti i tuoi dubbi!