29 giu 2017

ANGOLO LETTURA: INTIMITÀ E RELAX

Tu ce l’hai il tuo angolo lettura? Un piccolo e accogliente spazio, per quei momenti che solo la lettura di un buon libro ti regala. Io per il momento non ho un posto dedicato per questo, perché le mie giornate sono talmente piene che quando voglio leggere, mi ritrovo a farlo nei posti più disparati. Io sono la tipa che vedi in fila dal dottore con il libro al posto del cellulare. Oppure in pausa pranzo, destreggiarsi tra il panino e giro di pagina.

Detto ciò, sto pensando che sia il caso di trovare un posticino in casa da dedicare alla lettura, perché sento il bisogno di leggere circondata da un senso di pace e isolamento senza tempo.

Questi sono gli elementi essenziali per creare il tuo angolo:

1.Una seduta

Puoi scegliere ciò che preferisci partendo dalla classica poltrona, fino ad arrivare ai maxi cuscini. Tutto dipende dallo stile della tua casa e dalle tue abitudini.

2.Un tavolino

Ti servirà per appoggiare il libro quando smetti di leggere, ma tu puoi usarlo anche per tenerti vicino la tua tisana preferita, per rendere tutto più piacevole.

3.Una lampada

Da tenere sul tavolino sopra citato, per illuminare l’area di lettura in modo ottimale  La luce è importante e deve essere di tipo puntuale, perché utilizzare quella di ambiente che ti serve ad illuminare l’intero locale, stancherebbe troppo la vista. Puoi sceglierla da appoggio, da parete o a terra, sempre secondo i tuoi gusti.


MA DOVE REALIZZARLO?

La collocazione più semplice, ma a mio parere anche più scontata, è nel soggiorno. Se fai questa scelta però, devi fare i conti con le persone che vivono con te, perché potresti voler leggere mentre gli altri guardano la Tv con il risultato che il tuo angolo non sarebbe silenzioso ne tantomeno rilassante.

Puoi sfruttare il sottoscala regalando una funzione migliore a questo spazio, reinventandolo e valorizzandolo, specialmente se la scala si trova in un ambiente importante come la zona giorno giorno o l’ingresso. Se hai un corridoio o un ingresso sufficientemente grandi, allora puoi pensare di sfruttarne una parte da dedicare alla lettura.
Anche in camera da letto puoi ricavare il tuo angolino intimo e accogliente, oppure se hai una stanza dedicata a studio, puoi inserire una nuova funzione per questa attività.

ISPIRAZIONI:

Ecco alcune soluzioni di arredo che ho creato che ti permettono di trarre ispirazione.

poltrona, tavolino, lampada da terra

poltrona, tavolino, lampada da tavolo


sacco, tavolino palletlampada da tavolo

Adesso non ti resta che scegliere l’immagine che più ti colpisce, andare ricerca dello spazio più intimo e confortevole della tua casa e creare il tuo angolo lettura.

Come vedi bastano pochi elementi per dare vita ad un’idea. La prima cosa da fare è sempre la “ricerca”, di un luogo,di un colore, di uno stile. Poi il resto viene da se. Scrivimi se hai bisogno di aiuto, se vuoi qualche suggerimento, o solo per raccontarmi di te. Ti aspetto.

22 giu 2017

4 IDEE PIÙ UNA PER CREARE UN MINI RIPOSTIGLIO

É essenziale e da esso non si può prescindere. E anche nel più piccolo appartamento è necessario fare in modo che il ripostiglio sia presente.

ripostìglio s. m. [der. di riposto, part. pass. di riporre]. – 1. Piccolo ambiente (stanzetta, sottoscala, armadio a muro, ecc.) destinato a deposito di oggetti e prodotti varî che si vogliono tenere in serbo o, per qualche ragione, nascondere alla vista.
::Treccani::

Ti salva in ogni momento. Con ospiti improvvisi, per riporre scope&c., per tutti quegli oggetti che inevitabilmente rimarrebbero in giro.

Purtroppo però mi sono resa conto che spesso, specialmente nelle piccole abitazioni, non viene destinato un luogo per questo locale importante.
Ma se vuoi vivere bene la tua casa, un ripostiglio lo devi avere. Anche minimo, ma deve esserci. E ti dimostro che non è necessario disporre di un grosso spazio.

COME FARE ALLORA?

Se la tua casa non ne ha uno già da progetto, puoi comunque verificare se, con piccoli interventi murari, puoi crearti quello spazio necessario che ti permetta di semplificarti le giornate.

1:: Se a sentire parlare di lavori edilizi ti viene l'orticaria, la soluzione è intervenire reinventando gli spazi che hai, sfruttando nicchie, rientranze, il sottoscala, uno spazio di passaggio, parti di una stanza dalla pianta irregolare, che ti permettano di creare il tuo angolo salva ordine.

2:: Puoi anche scegliere di dedicare un vano di un armadio guardaroba o della dispensa, che ti permetta di riporre tutti gli oggetti destinati alla manutenzione della casa.

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3:: Hai la fortuna di avere una mansarda? In questo caso puoi sfruttare la parte più bassa della falda e far realizzare da un falegname dei mobili contenitori estraibili, (lo stesso concetto è applicabile al sottoscala) aperti sui lati come questi che vedi.

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4:: Prendi in considerazione anche lo spazio tra due porte di fine corridoio perché anche il più minimo spazio può trasformarsi in ripostiglio.

Se in casa non trovi nemmeno un angolino per crearlo, allora ti concedo di realizzarlo sul balcone, ma ti prego, non utilizzare quei mobili in plastica che rischiano di rendere triste qualsiasi terrazzo. Scegli arredi capienti, ma originali e curati.

Per l'organizzazione dello spazio interno, ti consiglio di suddividerlo così:

Ripiani: li sfrutti, tantissimo. E ti consiglio di usare dei contenitori da dedicare alle varie tipologie di prodotti. Questo metodo ti è utile per due motivi: sai subito dove trovare ciò di cui hai bisogno, e pulisci più velocemente i ripiani perché sposterai solo i contenitori e non i singoli oggetti. Io ho adottato questo metodo per i prodotti di igiene personale tra bambini e noi adulti, utilizzando i variera di Ikea.

Una parte verticale abbastanza alta, ma stretta, che dovrai utilizzare per riporre aspirapolvere e scope, per cui dovrà avere l'altezza necessaria a contenerli.

Alla fine, otterrai uno spazio, seppur piccolo, che ti consente una migliore gestione della casa. E sarà esso stesso di facile gestione.

Vuoi crearti il tuo spazio salva ordine? Hai dubbi, domande? Se non sai come realizzarlo, scrivimi, e sarò felice di consigliarti.

15 giu 2017

COME ARREDARE UNA CUCINA STRETTA

La cucina, nel tempo, si è trasformata da locale destinato alla sola preparazione del cibo, ad ambiente  dove vi si svolgono più funzioni che via via si sono aggiunte: è uno spazio condiviso nel quale di riceve, si conversa, si studia. Quindi, va scelta e soprattutto progettata con cura e attenzione e per questo oggi voglio darti alcuni consigli per arredare in modo ottimale la cucina, in particolare quella con pianta lunga e stretta.

Volevo già da un pò parlatene perché sempre più spesso mi vengono rivolte richieste in merito alla ricerca di soluzioni ottimali ed esteticamente interessanti per arredare le cucine di piccole dimensioni. In particolare quelle con una pianta più complessa e che richiede una progettazione più rigida.

Infatti non è così semplice e scontato, rendere funzionale e gradevole un locale "difficile" (che sia cucina, bagno, camera).
Ma vediamo quali sono i punti più importanti, quelli dai quali non devi distogliere la tua attenzione per progettare una cucina stretta.

RICORDA CHE CI SONO MISURE MINIME DI FRUIBILITÀ DA RISPETTARE

Questo ti permette di studiare la disposizione dei mobili in funzione dello spazio. Per esempio, quando l'anta della lavastoviglie è completamente aperta (per la fase di carico e scarico), lo spazio occupato è di circa 60/65 cm, quindi devi ricordarlo se devi posizionare un tavolo nelle vicinanze.
Lo stesso discorso vale per il frigorifero. Se è ad incasso, l'anta aperta occupa circa 60/65 cm; se scegli la soluzione freestanding come la mia, questa misura aumenta a circa 70 cm perchè il frigorifero è più grande.

STUDIA E OTTIMIZZA GLI SPAZI

Certo! Perché piccoli spazi ben progettati, rendono più funzionale tutta la stanza e tu vivi meglio.
In questa cucina per esempio, nella quale per le dimensioni non è possibile inserire un tavolo, la mensola in legno permette di creare un piano di appoggio in più che può essere sfruttato per la colazione o un pranzo veloce, oppure come piano di lavoro aggiuntivo.

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L'uso del bianco per le pareti e del grigio chiaro per il pavimento, permette di dilatare visivamente l'ambiente. In più le piastrelle bianche e lucide con il taglio a diamante rifletto maggiormente la luce.
Anche  nell'esempio che segue, il bianco caratterizza lo spazio.
Gli arredi bianchi, come nella precedente, sono posati sulla parete di sinistra e in questo caso è stato inserito un tavolo di larghezza ridotta, da sfruttare anche come piano di lavoro.
Le sedute che lo accompagnano sono leggere; la panca, molto più lunga del tavolo. può essere utilizzata come piano di appoggio. La sedia e lo sgabello contribuiscono a non appesantire l'ambiente.

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Un altro esempio di cucina ben studiata è quello che segue. In questo caso è stato scelto di inserire gli arredi sulla parete corta. Il colore predominate è sempre il bianco scaldato dal bellissimo pavimento in legno. Una nota che caratterizza questo ambiente e che non lo rende banale è sicuramente l'uso del nero sulla parete destra che viene richiamato dalle sospensioni e dalle sedute. Decisamente una cucina di carattere.

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RICORDATI DEL TRIANGOLO DI LAVORO

Il triangolo di lavoro, alla base della progettazione per una cucina ergonomica, ti permette di creare un ambiente funzionale e organizzato.
Le fasi lavorative che si susseguono quando siamo in cucina sono tre:

• lavaggio
• conservazione 
• cottura



Con il triangolo di lavoro individui la corretta disposizione degli arredi collegando le 3 fasi in modo che le attività vengano svolte in modo fluido e funzionale.
Le cucine con mobili disposti ad angolo oppure ad U, esprimono al massimo questo concetto, e lo stesso vale per le cucine parallele, cioè con i mobili su pareti parallele.






Ma come faccio se la mia cucina è del tipo in linea?

In questo caso, la parte dedicata al lavaggio deve essere collocata al centro, mentre ai lati troverai la zona cottura e quella di conservazione.
Ti consiglio di inserire sempre, in una cucina lineare, un piano di lavoro extra (anche su ruote) che ti permetta di "staccare" e creare movimento.



Come vedi le soluzioni per arredare uno spazio che prima vista sembra difficile ci sono. Adesso sai quali sono i punti principali che devo essere considerati.

Se hai dubbi o curiosità scrivi nei commenti qui sotto, sarò felice di consigliarti.

08 giu 2017

ARREDARE IL BAGNO CON IL VERDE CHIARO

Il verde: il colore della natura per eccellenza, e nel tono chiaro che voglio presentarti oggi, esprime al massimo la freschezza e la pulizia. Per molto tempo è stato un colore che faticavo ad accettare, poi ho imparato ad accostarlo e apprezzarne le varie sfumature, tanto che adesso è uno dei primi che mi colpisce e che utilizzo nei miei progetti.

Se ami il verde sei una persona costante e risoluta e tendi a migliorarti sempre di più. Il verde è un colore utilizzato per gli ambienti destinati al riposo e al relax, per questo oggi te ne voglio parlare fornendoti idee per arredare il bagno.
Il verde è un colore che si accosta benissimo al bianco, al grigio, al viola, al marrone chiaro.

IL VERDE CHIARO PER LE PARETI

Come vedi in queste bellissime immagini il verde viene proposto per i rivestimenti. In questo caso il mio consiglio è di inserirlo su una o al massimo due pareti per non appesantire troppo l'ambiente rischiando un effetto scatola.

In questa prima immagine è stato posato un rivestimento sulla parete del lavabo, costituito da un mosaico di vetro che ne enfatizza la luminosità. Il bianco del mobile e il calore del legno naturale della mensola, creano un effetto di freschezza che rende la stanza accogliente. Questa soluzione si adatta molto bene ad una casa giovane e informale.

Ikea.com
Qui invece assume un'aria vintage in quanto è stato scelto un rivestimento che ricorda le mattonelle di una volta. Come puoi notare, il lilla dei giacinti, si sposa benissimo con il verde e questi due colori si animano reciprocamente. Ti consiglio questo stile se ti piace una casa eclettica e se abiti in uno di quei bellissimi palazzi degli inizi del secolo scorso.

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Lo stesso in questa altra immagine, è stato scelto di rivestire la parete della doccia con mattonelle verde chiaro e lasciare le altre pareti bianche. Anche in questo caso il legno permette di scaldare l'ambiente che con un altro colore risulterebbe troppo freddo.

Design : Yuki Taida & Dycella Cummings-Palmer PHOTO CREDIT

IL VERDE CHIARO PER GLI ARREDI

Diversamente, puoi pensare di utilizzare il verde per gli arredi. In questo caso le pareti devono rimanere, in linea di massima chiare, per fare da contrasto. Per i mobili, punta comunque su una tonalità chiara, delicata, perché una più importante, alla lunga potrebbe stancare. Qui è stato scelto di giocare sulla forma delle piastrelle inserendo un colore scuro per la fuga, che le enfatizza.
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Nell'immagine che segue, si è scelto di focalizzare l'attenzione sulla vasca retrò e riprendere il colore con le pareti e l'infisso. Anche qui viene inserito bianco, applicando le piastrelle con taglio a diamante che ricordano quelle delle vecchie metro, e la boiserie in legno. Viene riproposto un bellissimo pavimento in legno che regala calore all'ambiente.

IL VERDE CHIARO PER GLI ACCESSORI

Se temi che il verde utilizzato come gli esempi sopra sia troppo impegnativo per i tuoi gusti, puoi sempre utilizzarlo per gli accessori, tappeti, spugne, specchi, luci.

E IL PAVIMENTO?

Per il pavimento hai potuto vedere da queste immagini, come il legno si sposi benissimo. Attualmente sono in commercio legni per pavimento con trattamenti speciali della superficie che ne garantiscono l'uso anche nella stanza da bagno.
Se preferisci le piastrelle, puoi posare un pavimento chiaro, total white, bianco con inserti neri (stile retrò), sui toni del grigio, oppure se vuoi osare puoi scegliere un pavimento nero.

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Ok, sono tante idee, tutte fantastiche, vero? Ti piacciono ma non sai quale scegliere, sappi che c'è una soluzione ed è semplicissima. La prima cosa è capire se preferisci optare per una parete colorata o se vuoi puntare sull'arredamento, da li poi è tutto in discesa. Se vuoi un consiglio in più o hai domande da fare, scrivi nei commenti qui sotto. Sarò felice di consigliarti.

01 giu 2017

TO DO LIST: 3 COSE DA FARE A GIUGNO

Giugno; il mese del solstizio d'estate, il momento in cui il sole si ferma nel punto più alto dl cielo, e il periodo con il maggior numero di ore di luce di tutto l'anno.
Quindi per celebrare questo mese e la sua luce, ecco la lista delle 3 cose da fare per far risplendere gli ambienti e le giornate.

• ORGANIZZARE L'UFFICIO E LA SCRIVANIA

Le ferie sono ancora lontane, almeno per me, e il mio ufficio e il mio piano di lavoro hanno bisogno di una sistemata il prima possibile. Ho notato che quando devo chiarirmi le idee, istintivamente inizio a riordinare la scrivania, quasi come un voler fare posto alle novità. 
Questo è il primo punto (urgentissimo) della lista di cose da fare a giugno.
Anche perché il luogo destinato al lavoro deve essere piacevole e ordinato per garantire concentrazione e produttività.

Per il tavolo (il mio è quello della serie Galant di Ikea) avrò bisogno di poche cose ma essenziali:

- un contenitore che mi permetta di organizzare gli appunti, suddivisi per progetto.
- una zona da dedicare alle penne e ai colori (la penna con la piuma è un vezzo)
- un'area dove sistemare i cataloghi e manuali che consulto con maggiore frequenza.


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Nel mio studio ho già una libreria, un vecchio modello di Ikea, che devo riorganizzare (ehm. si, ci sono anche i giochi), il tecnigrafo che usavo quando studiavo e il bellissimo mobile da tipografia che ho recuperato (se ti interessa ne parlo in questo post). Devo rendere tutto più armonico per dare alla stanza un senso di ordine ed equilibro.
Queste immagini che ho raccolto rappresentano in pieno il mio concetto di spazio di lavoro, essenziale e organizzato. Con pochi semplici elementi, questo ambiente assume una caratterista importante: è fresco e ordinato e sono stati inseriti dei contenitori molto semplici e minimale che rendono la stanza molto gradevole.
L'uso dei colmi chiari aiuta in questo scopo e mi aiuta ad introdurre il secondo punto della to do list.

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• RENDERE PIÙ FRESCA LA CASA CON I COLORI

In questi giorni fa molto caldo e in vista di un maggiore aumento delle temperature, devo apportare alcuni piccoli cambiamenti che permettano di dare alla casa una sensazione di freschezza, specialmente quando rientriamo la sera.

Fer fare ciò devo puntare sui colori chiari. Per il divano per esempio, che sono abituata a coprire per proteggerlo da manine sporche, utilizzo abitualmente del tessuto blu scuro o marrone. Per questa stagione ho scelto invece del tessuto chiaro che ho trovato da Ikea con toni di colore dal celeste al grigio.
Penso inoltre di sostituire il tappeto, che adesso è marrone scuro, con uno più estivo tipo questo.


Se stai pensando di intervenire con qualcosa di più impegnativo, allora ti consiglio di rivedere il colore delle porte. Le mie per esempio sono marrone scuro, e sto valutando di dipingerle con un grigio chiarissimo.

• FARE RICICLO CREATIVO

Questo punto è collegato al primo perché mi sono innamorata delle cassette di frutta che vedi in alto a destra nella foto 2. Io ne ho messe da parte tantissime ed è giunto il momento di trasformarle. Spesso releghiamo in un angolo oggetti che con un colore diverso acquistano un nuovo e inaspettato volto.
Per questo mi armo di colori acrilici e mi metto all'opera. 
Questa è solo un'idea, ma anche tu puoi scoprire in casa qualche oggetto che, con un colore diverso, assume un'aria inaspettata. Prova! Poi mi dirai.