29 apr 2013

Ispirazioni #2 • il corridoio

Il corridoio viene spesso "dimenticato" e sottovalutato, invece come l'ingresso ricopre una funzione importante all'interno della casa. Anche qui è molto importante l'illuminazione (raramente troviamo corridoi che godono di luce naturale). Un classico in questo ambiente è il controsoffitto con faretti incorporati al centro; per un effetto scenografico possono essere posti ai lati, vicino alle pareti oppure, in alternativa, incassati nelle pareti a qualche decina di centimetri da terra.
Per soluzioni più economiche, possiamo rendere accogliente il nostro corridoio utilizzando una tinta decisa o soluzioni di arredo particolari con minima spesa. Un corridoio-libreria, un corridoio-galleria e così via.

Ecco alcuni esempi interessanti.

www.cjwarchitecture.com

www.beautifulabodes.blogspot.it

www.danielleoakeyinteriors.blogspot.it

http://design-milk.com

http://teachingliteracy.tumblr.com/

Molte altre idee sul mio profilo Pinterest

23 apr 2013

CARTONGESSO PER ARREDARE

Quando parliamo di cartongesso ci viene naturale pensare di usarlo per creare controsoffitti o pareti divisorie, ma hai mai pensato di sfruttarlo per realizzare una libreria, o per arricchire la parete dietro il letto?
Bé, se non lo hai fatto, ti consiglio di dare un'occhiata a queste immagini, per scoprire un nuovo modo di arredare.

www.issuu.com


www.theschoolofrenovating.com/

16 apr 2013

Home staging #2 • valorizzare

Eccoci arrivati alla fase 2 dedicata all' Home Staging. Nel precedente post vi ho suggerito di osservare la vostra casa ed eliminare il superfluo accumulato. Questa volta ne cerchiamo le potenzialità per valorizzarla; che si parli di ingresso, cucina, bagno oppure del terrazzo.
Per ogni stanza, angolo o disimpegno dovete cercarne il potenziale, la luce naturale, l'ampiezza, un pavimento in marmo pregiato, una soluzione di arredamento...
Prendiamo come esempio l' ingresso che nelle nuove costruzioni è andato a sparire e che rappresenta il biglietto da visita della vostra casa. Spesso mi sento dire che è "...spazio sprecato che poteva essere dedicato al soggiorno, alla cucina, o al bagno..."
Se è privo di una fonte di luce naturale, consiglio una tinta chiara per le pareti, una buona illuminazione e uno specchio per riflettere la luce. Prevedete un mobile o alcuni contenitori  per riporre chiavi, borse, cellulare {l'ordine è fondamentale ;-)}. Accessori e decorazioni avranno un filo conduttore, il materiale o il vostro colore  preferito, l'importante è che ci sia continuità.

Ecco alcune ambientazioni che ho selezionato per voi:





Per tutta la casa valgono comunque le stesse regole. Gli spazi devono essere armoniosi , privi di oggetti  superflui, ordinati.  Può essere utile cambiare posto ai mobili, ad un quadro, oppure ad una lampada. Non è detto che se un oggetto è nel soggiorno non stia meglio nell'ingresso e viceversa.
Rinfrescate gli ambienti con la tinteggiatura che ha il pregio di far cambiare aspetto ad una stanza.
Se necessario sostituite lo zerbino usurato {come ho detto, la prima impressione è quella che conta}, o una pianta appassita.
Da non dimenticare il terrazzo. Evitate di tenere i panni stesi ad asciugare e il secchio dell' immondizia pieno per il tempo del sopralluogo. Se avete il pollice verde cercate di radunare vasi e vasetti in un angolo nei singoli portavasi oppure in quelli verticali, da scegliere in base alle dimensioni del terrazzo.

Sono tante le cose da considerare quando vogliamo valorizzare la casa, ma tutti questi  accorgimenti trasmettono cura e la rendono più appetibile sul mercato.

08 apr 2013

LA MIA ESPERIENZA AD UN WORKSHOP SUL RIUSO CREATIVO

Sabato pomeriggio ho partecipato ad un workshop sul riuso creativo per la creazione di piccoli giardini partendo da oggetti di recupero. Te ne voglio parlare perché il tema mi è sembrato subito interessante. Mini giardini da sistemare dove desideriamo, creati con oggetti di recupero che magari  facciamo fatica a gettare via.
Il corso si è svolto all'ombra di un gazebo che sapeva di primavera ed è stato tenuto da Katia Di Maglie (la potete conoscere su Artoleria) nello spazio messo a disposizione da Milena Poli presso Mercatopoli di Firenze Legnaia.
Potevamo usare diversi oggetti di recupero: tazzine sbeccate, vassoi, bicchieri scompagnati, vecchie teiere, barattoli... e materiali da decorazione: colori acrilici, stoffe, fettucce, nastri colorati, pennelli...
Katia ci ha fornito alcune regole base da seguire per rendere armoniosi i mini giardini; utilizzare materiali simili per creare la composizione, posizionare le piante in modo degradante {le più alte dietro, le più basse davanti}, scegliere le tecniche e i materiali migliori per la decorazione. Infatti, se gli oggetti che abbiamo scelto hanno uno stile che non ci convince, basta passare una mano di colore per donargli personalità.
Ho seguito attentamente tutte le indicazioni e subito dopo mi sono buttata scegliendo e colorando i miei barattolini di latta, accostando i colori e selezionando le piantine adatte.

Queste le nostre creazioni e il gruppo al completo.
Insieme a me hanno seguito il corso anche Francesca  (da scoprire su MatildeB), Debora e Carlo.


E questo è il mio mini giardino; barattoli di metallo delle conserve, dipinti con vernice lavagna {così posso scrivere i memo per ricordarmi di annaffiare ;-), legati insieme da una fettuccia vitaminica. L'ho sistemato sul bancone della mia cucina e devo dire che si intona benissimo alla parete color cioccolata!

foto | Guja Martelli - www.studiomag.it


03 apr 2013

BEFORE E AFTER: IL MOBILE DA TIPOGRAFIA

Inizio questo post raccontandoti di me, per parlarti della filosofia che applico al lavoro. 
Il mondo dell’Interior Design, dell’Architettura e della progettazione mi affascina fin da piccola e questo mi ha portato a farne una professione. Spesso però a questo settore (e comunque i servizi offerti) si associata il concetto di lusso, il pensiero “ ci vogliono soldi” per avere la casa dei sogni. 
Bè, posso dirti che con il mio lavoro offro anche soluzioni che ti permettano di recuperare oggetti o arredi che possiedi, e questo ti permette di non sforare il budget. Prova! Se ti soffermi ad osservare quello che possiedi e lo guardi con occhi diversi, slegandolo dal contesto in cui si trova, potrai scoprire quante potenzialità ha ancora da offrire.

Ti racconto una storia.
Conosci i mobili da tipografo, quelli con tanti cassetti per contenere i caratteri tipografici?
Ho avuto la fortuna di trovarne uno destinato alla discarica. 18 cassetti sporchi di inchiostro, alcuni privi di fondo, uno addirittura senza frontale. Non era pensabile lasciarlo al suo destino, quindi me lo sono caricato sulle spalle e ho cercato idee che mi permettessero di trasformarlo. All'inizio non è stato semplice.
Il problema principale era la profondità dei cassetti: solo pochi centimetri suddivisi in piccoli scomparti. Poi l'idea; i cassetti rimangono, e con loro maniglie e targhette.
:: Ho eliminato tutti i fondi e ne ho tenuti solo 6 in buone condizioni e gli scomparti interni che avrebbero potuto contenere solo minuterie.
:: All'interno li ho uniti sui quattro lati con piccole assi di legno unendoli tre a tre e facendo in modo che visti dall'esterno dessero l'idea di essere separati uno dall'altro, come la versione originale.
 

:: Una volta ripulito il legno esterno e le maniglie, ho passato due mani di impregnante; ho preferito non intervenire con lo stucco per legno su fori e solchi per lasciare traccia del passato.


Adesso è nel mio studio e custodisce gli oggetti di lavoro.
Dimenticavo; mi ha regalato tantissimi caratteri di piombo che erano stati dimenticati all'interno e che custodisco gelosamente.


Ecco: riflettere, per capire quali sono le potenzialità di un oggetto, è la prima cosa da fare. Non è detto che alla fine gli troverai una nuova collocazione, forse è proprio da buttare, ma dobbiamo provarci, immaginandolo con un nuovo colore o finitura. Adesso prova tu, e raccontami come va.